Sunday, 19 October 2008

Emotions are the salt of life / L'Emozioni sono il sale della vita

Emotions are the salt of life, too little or too much alters our personal emotional growth as a whole person.

I was “deaf and dumb” to this essential part of my life….finding myself in a situation where my emotional growth was stuck far way behind my real biological age. Causing not only undesirable confusion with consequent pain and solitude but also an utter ignorance of who I am and what I want in my current life.

I’m learning to deal with emotions and not vice versa . To question them, look at them, consider and evaluate them, live them without being drowning….What others have taken years to learn I’m trying to catch up in the least possible time while respecting my learning capabilities.

Emotions are there to help us grow. They are like books, they come in all sorts of colours, sizes, languages and fonts. Some are easy to read, others come in volumes of complex writing that take weeks or even years to metabolize. It doesn’t matter, what it is important is to know when to close the book before water reaches flooding levels.

Some must be taken in pinches as salt…such as catalysers in biological chemistry crucial for life’s sustainability , so are emotions spiritual catalysers. Used in nano levels are vital for growth, exaggerating in doses can be tremendously toxic if not fatal.

It all boils down in knowing where to stop, close the book, temporary place it in a virtual mental library and take it out again after what has sadden the heart has been understood by the soul.

L’emozioni sono il sale della vita, troppo poco o tanto altera la crescita emozionale che porta ad essere una persona completa.

Sono stata “sordo e muta” in questa parte essenziale della mia vita…trovandomi in situazioni dove la mia crescita emozionale si era blocca molto dietro a quella che è la mia reale età biologica. Causando non solo un confusione non-desiderata con annessi dolore e solitudine ma anche una totale ignoranza di chi sono e cosa voglio nella mia vita odierna.

Sto imparando a gestire l’emozioni e non l’incontrario. Di analizzarle, guardarle, tenerle in conto e pesarle, viverle senza che annego strada facendo….Quelli che gli altri hanno imparato negli anni io sto provando ad imparare nel più breve tempo disponibile senza oltrepassare i miei limiti di apprendimento.

L’emozioni sono li per aiutarci a crescere. Sono come dei libri, vengono in svariati colori, dimensioni, lingue e caratteri. Alcuni sono facile da leggere, altri vengono in tomi di scrittura complessa che possono prendere settimane se non anni per metabolizzare. Non importa, quello che è fondamentale e sapere quando chiudere il libro prima che le acqua raggiungono livelli d’allarme.

Alcuni vanno presi come il sale a piccole quantità….come i catalizzatori nella chimica biologica indispensabili per il sostentamento della vita, cosi sono l’emozioni, degli catalizzatori spirituali. Usati a nano livelli sono vitali per la crescita, esagerando con la quantità possono essere tremendamente tossici se non fatali.

Tutto sta nel sapere quando fermasi e chiudere il libro, posarlo nella biblioteca virtuale della mente per poi riprendere la lettura quando ciò che ha turbato il cuore è stato capito dall’anima.

4 comments:

emerson said...

Le emozioni si puo' anche provare a gestirle...l'importante e' non perdere la capacità di emozionarsi.
Soprattutto davanti alle cose piu' semplici.

Acquafortis said...

La parola gestire nel contesto del post è inteso come saperli riconoscere, usarle per cresere non per annegarsi o manco meno sopprimerli.
L'emozioni rimangono forse la parte più importante della nostra esistenza umana.

Zorba said...

non dico nulla.. ti abbraccio e basta!!!

Acquafortis said...

Grazie Zorba...accetto volentieri.