Tuesday, 6 May 2008

Review / Recensione: When You and Your Mother Can't be Friends

I would recommend this book to anyone who has ever had problems with their mother or simply need to understand mother-daughter dynamics. This interplay does not only effect the direct protagonists but it also has a profound effect on our choice of friends, partners and work. Understanding this relationship means starting the road to real maturity.

I myself being a person who is in therapy because of a dominating mother, found this book helpful. Reading about other women having problems with their own mother helped me feel less lonely and less of a freak.

The book is divided in various sections amongst which the various types of dysfunctional mothers and the different types of dysfunctional daughter. One the result of the other in a series of cause and effect transmitted down through generations.

Reading it helped me understand more of what my therapists says and proud of having started a journey in not only discovering myself but also maybe of one day being able to accept my mother for who she is….a person with all its pros and cons, daughter and product of her generation and those of her forebears.



Suggerirei questo libro a tutti quelli che hanno avuto problemi con la loro madre o semplicemente hanno bisogno di capire le dinamiche fra madre e figlia. Questa dinamica non solo ha effetto sulle due protagoniste direttamente ma anche sulla nostra scelta di amici, partner e lavoro. Capirlo vorrebbe dire cominciare la via verso la vera maturità.

Pur essendo una persona che è in terapia perché ha una madre dominante, ho trovato questo libro d’aiuto. Leggere su altre donne che hanno avuto problemi con la loro madre mi ha fatto sentire meno sola e strana.

Il libro è diviso in varie sezioni tra cui le diverse tipologie di madri disfunzionali e le diverse tipologie di figlie disfunzionali che si possono incontrare. L’una il risultato dell’altra nel susseguirsi di generazioni intere.

Leggerlo mi è stato d’aiuto per capire di più quello che la mia terapista dice e sono orgogliosa di avere cominciato un viaggio per scoprire non solo me stessa ma forse anche per essere in grado un giorno di accettare mia madre per quella che è…una persona con i suoi pro e contro, figlia e prodotto della sua generazione e di quelle antecedenti.

2 comments:

Anonymous said...

..io veramente cerco un altro testo: quando tu e tuo padre non potete essere amici..Come metetrci una pietra sopra..
signorinellaP

Zorba said...

ti auguro che questo viaggio porti quiete nel tuo animo.. ma ricorda che sei quello che sei, e che forse hai bisogno di sapere che vai bene così