Friday, 5 December 2008

Restlessly the Wind Knocked / Irrequieto il Vento Busso

This morning the wind woke me up,
Restlessly knocking on my windows.
Embedded in his being,
The roaring sounds of the sea,
Where only a few metres away,
a crescendo of waves,
Sign the cadence of an eternal song of love,
Between the sea and the terra firma…
Where one ceases the other commences…
There can’t exist one without the other.

I live on this boundary,
On this fine line full of respect,
Of love,
Of balance.

And in the meantime the wind keeps knocking…
And with it comes the sea…
Conveyed on sand particles,
Impatiently hoping to dwell in my heart,
Which I humbly concede.





Stamattina mi sono alzata con il vento.
Irrequieto bussava alle mie finestre.
Porta dentro di se,
il ruggito del mare,
che poco lontano,
con le onde incalzanti,
segna il ritmo di un’ eterna danza d’amore,
fra il mare e la terra ferma…
Laddove finisce uno comincia l’altro…
E non esiste l'uno senza l’altro.


Vivo su questo confine,
su questa sottile linea pregna di rispetto,
di amore,
di equilibrio.

E nel frattempo il vento bussa…
E con esso arriva il mare…
trasportato sulle particelle di sabbia,
impaziente spera dimora nel mio cuore,
che umilmente concedo.

5 comments:

Anonymous said...

Un tempo, con abbandono, terra e mare, uniti. Uniti perchè apparentemente diversi sentivano di avere in comune una unica essenza. Ma Ragione, stabilì delle regole e dei confini: "io terra - tu mare, unione? Impossibile. La sotanza è diversa. L'unione è una illusione".
Ma Terra sentiva e vedeva con il cuore e in cuor suo sapeva che al di là delle apparenze la sostanza era unica. Gael (vedo di scrivere un racconto) Segue......

Acquafortis said...

Allora aspetto il tuo racconto...

Zorba said...

splendido ...

Anonymous said...

TERRA: Ti accolgo in me in un abbraccio che nulla è se non la severità amorevole del delimitare solo un attimo, una frazione di secondo, ciò che è indelimitabile. No Ragione, siamo due ma un solo respiro, diversi ma un'unica sorgente. Guarda oltre, guarda ciò che può essere sentito, vissuto, guarda ciò che non può essere visto se non con il cuore. Dò acqua, la ricevo, la creo per essere creata. Chi dà a chi? Non so, non chiedo, do e prendo, eternamente nulla è tutto. Segue.......

emerson said...

Qua oggi il mare scende dal cielo...