Sunday, 6 April 2008

Review Turning the Hiram Key / Recensione Turning the Hiram Key

A fascinating book that takes into consideration why Freemasonry still has an important role into today’s society. The author, Robert Lomas, a scientist and a freemason, investigates why such highly ritualized and deeply symbolic practises not only enthral those who take part but also helps them in their search for a higher dimension in everyday life.

The book starts with the Freemasonry’s fundamental question “Do you believe in a supreme being?”.

The author takes us through a journey of how one can define a supreme being. From Isaac Newton to Albert Einstein and Stephen Hawking. I never had imagined that Freemasonry was such an open-minded brotherhood.

There a three chapters that one has to have patience and read and go ahead. These are the chapters concerning the various initiation freemasonry rites.

Then the books starts being interesting again and the author draws inspiration and information from other books about the “God’s experience”. From Candace Pert, Michele Persinger, Marija Gimbutas to Andrew Newberg. From the biochemistry of emotions to neurotheology. How science, mysticism and orgasm are intermingled in the authors’ quest to help us understand such an unique experience has been a pleasure and illuminating reading.

Towards the end the book takes us through a quick journey on the origins of the Scottish Freemasonry and its links with Norse pre-Christian believes.



Un libro affascinante che prende in considerazione il perchè la massoneria ha ancora un ruolo importante nella società odierna. L’autore, Robert Lomas, uno scienziato e massone, investiga il perché rituali altamente elaborati e impregnati di simboli, non solo stregano quelli che vi prendono parte ma li aiutano nella loro ricerca per una dimensione più alta nella vita di tutti i giorni.

Il libro comincia con una domanda cruciale per la massoneria. “Credi in un essere supremo?”.

L’autore ci porta attraverso le varie definizioni di un essere supremo. Da Isaac Newton ad Albert Einstein e Stephen Hawking. Non avrei mai immaginato che la massoneria avesse un mentalità così aperta.

Ci sono tre capitoli che bisogna avere pazienza per leggerli e andare avanti. Questi capitoli coincidono con le varie tappe di iniziazione del rito massonico.

Il libro poi ricomincia ad essere interessante e l’autore trae ispirazione e informazioni d’ altri libri per descrivere “l’esperienza di dio”. Da Candace Pert, Michele Persinger, Marija Gimbutas a Andrew Newberg. Dalla biochimica delle emozioni alla neuroteologia. E’ stato piacevole e illuminante leggere il come l’autore abbia sapientemente amalgamato, scienza, misticismo e orgasmo nella sua ricerca di farci capire questa singolare esperienza.

Alla fine del libro l’autore descrive velocemente le origini della massoneria Scozzese e i suoi collegamenti con delle credenze scandinave precristiane.

5 comments:

Zorba said...

Il libro non lo conoscevo... ma da quello che dici pare interessante!!!

Zorba said...

PS: ti ho appena nominato in una catena da blog... vedi al link: http://zorbailgatto.splinder.com/post/16637162 e vediamo un po' .. baci

Acquafortis said...

Credo che vale la pena leggerlo. Grazie della nomination ora vado a vedere.

emerson said...

La massoneria e' padrona della societa' di oggi...ancora.

Acquafortis said...

Credo che padrone è chi lo permettiamo di esserlo.
In questo libro si parla di tutt'altro però.
Ben tornato Emerson