Wednesday, 5 December 2007

Il mercato di nicchia


Molti non hanno ancora capito che per sopravvivere nella situazione economica attuale bisogna trovare il mercato di nicchia. Trovo, inquadro il bisogno e creo un prodotto ad hoc.
Il mercato GLBT è completamente inesplorato. In Italia specialmente non esiste per niente. Mentre basta uscire fuori dai confini italiani per trovare tutto un'altro mondo.
La scorsa settimana sono andata a comprare dei libri in tema dalla Mondadori. Quando ho chiesto se avevano dei libri sulla omosessualità femminile (molto scientifica nell'approccio) mi hanno indirizzato sotto psicologia.
Scherzando ho chiesto se anche i romanzi trovi li?! Non ho parole per descrivere lo sguardo di quella commessa.
Allora poi che faccio. Sono costretta prima a cercare con fatica dei libri e case editrici da internet e poi scegliere se andare dalla Mondadori per ordinarli o se no fare l'ordine attraverso internet.
Ma neanche cercare su internet è facile. Se voi andate su qualsiasi sito che vendono libri online che sia Bol o Ibs non trovate nessuna sezione dedicata.Dovete già sapere il titolo o almeno una casa editrice dedicata.
Almeno io ho la fortuna di essere madre lingua inglese per cui faccio uso regolare di amazon. Infatti li è tutto diverso. Hanno proprio un settore dedicato con il nome Gay and Lesbian. La si trova di tutto dal saggio alla storia, dal romanzo alla politica. Purtroppo non hanno libri italiani.
Già che ci siamo vogliamo anche parlare dei DVD?
Natale è qui per cui ho avuto la brillante idea di regalare ad una amica mia un dvd GLBT.
Non vi dico le ore che ho trascorso su internet per trovare dei film GLBT che sono entrati nel mercato italiano(almeno hanno i sottotitoli in italiano). Pochissimi su tanti che ora il cinema internazionale sta producendo. "Tanti" paragonato a qualche anno fa.
Volgiamo parlare anche delle ore nei negozi per cercare il titolo. Meno male che avevo scelto un titolo che era abbastanza pubblicizzato sul mercato (A mi madre piacciono le donne)per cui ho avuto fortuna di trovalo.
Dettò ciò riuscite ad immaginare il potenziale di un mercato tarato per il GLBT. Per non parlare dell'accettazione che i mass media/pubblicità hanno il potere di creare.
Quanti di noi sono venuti ha conoscenza di cose che ignoravano l'esistenza, attraverso la pubblicità. Creare della pubblicità GLBT vorrebbe dire mettere in evidenza in modo universalmente accettato una parte della società che è perennemente ignorata e calpestata.
E fidelizzare una clientela che per principio comprerebbe dall'azienda perché ha saputo dialogare e usare un linguaggio comune.


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1 comment:

TheQueer said...

Complimenti per l'analisi: lucida e "veritiera".
E' vero, il mercato GLBT è un territorio inesplorato in Italia e potrebbe riservare grandi sorprese all'azienda che decidesse di farsene carico.
L'emancipazione GLBTQ può partire anche dal mercato e questo dovremmo cercare di farlo capire anche alle aziende che non vogliono esporsi troppo per paura di perdere una parte dei propri acquirenti.