Wednesday, 5 March 2008

Review Our Spoons Came from Woolworths / Recensione di Our Spoons Came from Woolworths

A simple straightforward book that you can read while you are at the doctor or at the post-office waiting with underground or background noise ripping off your attention.
What leaves me baffled is the immature way they handled life. Where they really so naïve at that time? Read the following quotation:

“I had a kind of idea if you controlled your mind and said “I won’t have any babies” very hard, they most likely wouldn’t come. I thought that was what was meant by birth-control, but by this time I knew that idea was quite wrong.”

Nothing else to add…(!!!)




Un libro semplice ed elementare che potete leggere quando state aspettando dal dottore o all’ufficio postale dove il rumore di sottofondo può distogliere molto dall’attenzione dedicata al libro.
Quello che mi lascia perplessa è il modo estremamente immaturo con cui hanno vissuto la vita i protagonisti del libro. Mi chiedo se veramente erano cosi sprovveduti? Leggete la seguente citazione:


“Avevo una specie di idea che se controllavo la mia mente and mi dicevo ripetutamente “Non voglio avere bambini”, non sarebbero arrivati. Credevo che era riferito a questo quando dicevano controllo delle nascite, ma a questo punto avevo capito che questa idea era completamente sbagliata.”


Sinceramente non ho niente altro d’aggiungere...(!!!)

2 comments:

Zorba said...

Io invece non ho capito.. di che parla il libro?

Acquafortis said...

E' un racconto molto basilare della vita dell'autrice agli inizi dello scorso secolo. Niente di più niente di meno.